Mbt Men&S Bosi

Oggi il nome di quella popolazione ritorna nell’acronimo della scarpa brevettata da Muller, la Mbt (Masai Barefoot Technology), che con la rivoluzionaria suola curva stimola in modo continuo la postura, permette un movimento costante del corpo, preserva i muscoli e le articolazioni, e piace: in tutto il mondo ogni anno se ne vendono 2 milioni di paia. La suola è multistrato: uno rigido che è a contatto con il piede, uno intermedio che funziona da area di bilanciamento, uno esterno a contatto con il terreno, in diversi profili. La suola intermedia incorpora il Masai Senior, una sorta di cuscinetto che riproduce gli effetti della camminata sulla sabbia e crea quell’instabilità che costringe il corpo a bilanciarsi con un movimento muscolare..

Altre, di foggia retr come il ideato da Roger Vivier nel 1963 e oggi rivisitato (in pelle argento o raso rosa e verde) da Bruno Frisoni, direttore creativo della griffe, quale elemento di seduzione e simbolo della collezione cult Salvatore Ferragamo, invece, sforna modelli grafici e sensuali, dagli stivali con tagli che lasciano scoperto il collo del piede ai sandali con dettagli in pvc. Sergio Rossi (Gwyneth Paltrow tra le sue fans) crea d con tanto di gabbia metallica ispirata alle celebri architetture di Calatrava, a fare da ponte tra tacco e suola. E Tod abbandona lo squadrato a favore di un nuovo stiletto scultura di 10 cm.

Un 8 marzo davanti al grande schermo per il cine concerto di “Milano Silent all’Umanitaria”. L’appuntamento è nei chiostri di via San Barnaba 48 con il film muto Salomé di Charles Bryant con Alla Nazimova e concerto dal vivo di Rossella Spinosa al pianoforte in simultanea con le immagini, corredate dalle didascalie tratte dall’opera di Oscar Wilde. Scenografie e costumi di Natacha Rambova, scenografa e moglie di Rodolfo Valentino.

L’inestimabile vita degli umani. Ma un cannone tanto affascinante, si sa, prima o poi sparerà. E questo un altro ENORME problemaDisclaimer: questo sito (“Ogigia, l’isola incantata dei navigatori del web”) NON rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità su vari argomenti, tra cui Linux, geopolitica, metodi di auto costruzione di risorse, elettronica, segreti, informatica ed altri campi.

Quindi: poco sale, con la consapevolezza che la minaccia arriva sia da quello che si aggiunge sia da quello già presente in alimenti come insaccati e cibi in scatola, pochi lieviti, poca caseina (dunque addio ai formaggi troppo grassi), e pochi alimenti che affaticano il fegato, come caffè, cioccolato, bevande alcoliche, fritture e dolci. Il fatto che si debba bere molta acqua, poi, non è affatto una leggenda metropolitana, ma permette un ricambio idrico veloce e impedisce alle scorie e prodotti di rifiuto, per esempio l’urea, di ristagnare nell’organismo. Fin qui, le regole base.

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