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dalla corea all’africa orientale il

L dei veicoli da combattimento della fanteria segue lo sviluppo dei veicoli trasporto truppe (VTT), iniziata nel corso della seconda guerra mondiale. Già dopo la prima guerra mondiale, con la comparsa del carro armato gli studi sulle metodologia di impiego di questo mezzo portarono, subito dopo la fine della guerra, alla constatazione che i carri non potevano operare isolatamente, ma dovevano agire coordinati con le altre armi, ed in particolare la fanteria. Da questa constatazione nascevano inizialmente i VTT.

Sommario: 1. La nozione di . 2. Lei l’ha convinto a lasciare Libero per il Giornale. Poi con la sua Visibilia ha preso a raccogliere la pubblicità del quotidiano del fratello del Cav. Ora tutti dicono che ci sia lei dietro la campagna anti Fini, che odia cordialmente.

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Una scelta che si rivelò vincente a lungo termine, quando durante l’intero secondo conflitto mondiale, il paese riuscì a rimanere relativamente inviolato dalle forze nemiche, in mezzo al vortice dell’Operazione Weserbung, che portò all’occupazione tedesca di Danimarca e Norvegia. Ma terminata quell’era di rabbia dei popoli, giunti alla pace apparentemente di vetro tra le nascenti super potenze del secolo rinnovato, diventò estremamente chiaro un aspetto: che se pure la Svezia fosse riuscita a scampare alla furia di un primo assalto nucleare da parte dei sovietici o di chicchessia, la vicinanza meramente geografica al più grande paese del mondo l’avrebbe resa un territorio ideale in cui dispiegare gli armamenti, per disseminarli oltre e nasconderli, per quanto possibile, dagli occhi scrutatori provenienti da Oltreoceano. E questo, loro non l’avrebbero mai accettato.

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